
Casting Concrete Concrete
Designed by Vincent Van Duysen, 2016
Il corpo della versione Concrete è realizzato in stampo, con getto di calcestruzzo composta da cemento, aggreganti inerti fini e fibre di rinforzo. Ogni manufatto è realizzato individualmente con processo artigianale: minime differenze estetiche e di colore tra un apparecchio e l’altro sono il segno dell’unicità di ciascuna lampada. Ogni apparecchio monta un diffusore in policarbonato satinato incollato al dissipatore del prodotto per garantire la tenuta all’acqua (stabilizzato ai raggi UV per minimizzarne l’ingiallimento). L’apparecchio è fornito con uno spezzone di cavo uscente in neoprene, con un kit di connessione elettrica per cavo multipolare singolo, e con tasselli per installazione su superfici piene e solide. La piastra di fissaggio per installazione su calcestruzzo, pavimentazione da gettare, o su plinto è disponibile come accessorio. Alimentazione elettrica 220/240V integrata. Versione dimmerabile disponibile su richiesta.
526lm - 4000K - CRI> 80 - Beam° 80
Disegno tecnico
Caratteristiche principali
Schematic light drawing
Caratteristiche fotometriche
Caratteristiche elettriche
Caratteristiche fisiche

Si raccomanda l’uso di un sistema di connessione con un grado di protezione maggiore o uguale al grado di protezione dell’apparecchio.
Durante il montaggio e la manutenzione degli apparecchi bisogna prestare particolare attenzione a non danneggiare la finitura superficiale.
Gli apparecchi a LED, possono evidenziare guasti riconducibili a sollecitazioni di natura elettrica che interessano i relativi isolamenti con innesco di scariche elettriche distruttive.
Queste sollecitazioni possono derivare da:
• sovratensioni provenienti dalla rete elettrica di alimentazione dell’impianto/apparecchi.
• sovratensioni di origine elettrostatica (ESD) provenienti dall’ambiente.
Consigliamo l’installazione di un dispositivo di protezione dalle sovratensioni sull’impianto elettrico che attenua l’intensità di alcuni di questi fenomeni proteggendo gli apparecchi da danni irreversibili. La scelta del dispositivo più idoneo va tarata in base alle caratteristiche dell’impianto.


