Caule Bollard 1
Designed by Patricia Urquiola, 2019
Lampioncino da esterno a luce diretta o diffusa per uso esterno. Struttura flessibile dello stelo in acciaio inossidabile AISI 304 con base in alluminio pressofuso. Testa della lampada disponibile in due diversi modelli: in alluminio stampato con corpo pieno e schermo integrato in vetro sabbiato per una luce diretta morbida, oppure con rivestimento “nest”, una rete metallica in acciaio inox AISI 316L con schermo in metacrilato che crea un caratteristico effetto di luce diffusa. Sorgente luminosa a LED integrata. Alimentazione integrata 220-240 V ON/OFF o dimmerabile 1-10 V. Fornito con cavo in neoprene da 200 mm. Adatto per installazione su qualsiasi pavimentazione con tasselli di ancoraggio. Cassaforma per pavimenti in calcestruzzo venduta separatamente. Versione da 110 V disponibile su richiesta.
5W - 282lm - 2700K - CRI> 80 - Beam° 52
Disegno tecnico
Caratteristiche principali
Schematic light drawing
Caratteristiche fotometriche
Caratteristiche elettriche
Caratteristiche fisiche
Si raccomanda l’uso di un sistema di connessione con un grado di protezione maggiore o uguale al grado di protezione dell’apparecchio.
Durante il montaggio e la manutenzione degli apparecchi bisogna prestare particolare attenzione a non danneggiare la verniciatura a polvere.
Un danno combinato all’azione dell’acqua potrebbe provocarne la corrosione.
I prodotti chimici danneggiano la protezione anticorrosione.
Gli apparecchi a LED, possono evidenziare guasti riconducibili a sollecitazioni di natura elettrica che interessano i relativi isolamenti con innesco di scariche elettriche distruttive.
Queste sollecitazioni possono derivare da:
• sovratensioni provenienti dalla rete elettrica di alimentazione dell’impianto/apparecchi.
• sovratensioni di origine elettrostatica (ESD) provenienti dall’ambiente.
Consigliamo l’installazione di un dispositivo di protezione dalle sovratensioni sull’impianto elettrico che attenua l’intensità di alcuni di questi fenomeni proteggendo gli apparecchi da danni irreversibili. La scelta del dispositivo più idoneo va tarata in base alle caratteristiche dell’impianto.
